Sentiero glagolitico

SULLA VIA DEI GLAGOLITI

 Che cos'è il glagolitico, chi sono i suoi inventori, per quale motivo e in che modo è stato conservato, lo potrete scoprire a Rozzo (Roč). Vi portiamo nel cuore dell'attività letteraria in caratteri glagolitici dell'Istria settentionale. Vedrete il famoso Abbecedario glagolitico di Rozzo. Qui viene custodita la copia della pressa tipografica di Guttenberg. Visiteremo la Piccola accademia del glagolitico, la chiesa parrocchiale di San Bartolomeo, le mura difensive e la chiesetta di San Rocco con affreschi risalenti al XIV e al XV secolo.
Rozzo è la cittadina più musicale dell'Istria. Siete curiosi di sapere il perché? È una lunga storia. Se visitate Rozzo al tempo dell'incontro internazionale di musicisti su fisarmonica diatonica - “Z arminiku v Roč” (“Con la fisarmonica a Rozzo”) tutto vi sarà chiaro. Ogni secondo abitante di questo luogo suona qualche strumento musicale oppure è membro del coro o del gruppo corale.


Visiteremo il Viale dei glagoliti che si trova lungo la strada che da Rozzo porta a Colmo. Il Viale è composto da 11 cippi, monumenti a testimonianza e memoria dell'attività letteraria in caratteri glagolitici in questi territori.

Avete mai sentito parlare di Colmo (Hum)? L'avete mai visitato? Se non ci siete ancora stati vi porteremo alla scoperta di questa città considerata la più piccola al mondo. Di recente è stata denominata La Città della “biska”. Se vi chiede che cosa sia la “biska”, avrete l'occasione di scoprirlo nella Taverna di Colmo oppure nel negozio di prodotti tipici del luogo. La miracolosa bevanda preparata con il vischio che non solo ristora l'animo ma ha proprietà curative era conosciuta già                          dagli antichi Celti. È possibile che vi venga svelata la ricetta per la sua preparazione.
Vi racconteremo la leggenda sulla costruzione di Colmo. Vi spiegheremo inoltre il modo in cui viene eletto il capovilla per un anno e come si svolge la rassegna della grappa. Non dimenticheremo la chiesetta di San Geronimo sul cimitero in cui potrete ammirare gli affreschi risalenti alla fine del XII secolo con graffiti in caratteri glagolitici tra cui il pi u conosciuto è il Graffito di Colmo.


Sulla via di ritorno da Colmo, faremo sosta a Cottoli (Kotli) che nel passato era il paese più ricco del circondiario di Colmo. Le sue bellezze naturali tolgono il fiato.

Qual è la città il cui centro antico situato sul colle carpisce lo sguardo, ed è conosciuta inquanto denominata Città del tartufo? Si tratta senza dubbio di Pinguente (Buzet). Non è facile passarci vicino senza notare la sua fotogenia. Entriamo insieme nel centro antico! Visiteremo le vecchie officine artigianali, il Museo civico, la chiesa parrocchiale dell'Assunzione della Beata Vergine Maria e la chiesa di San Giorgio. Dalle possenti mura difensive ammirerete un panorama meraviglioso sulla vallata circostante.
Assaporate una piccola parte della megafrittata preparata con 2008 uova e 10 chili di tartufi che i Pinguentini preparano per la festa della città chiamata Subotina.
Se desiderate rivivere lo spirito dei tempi passati e sentirvi al centro di un enorme palcoscenico dovete assolutamente assistere alla “Subotina po starinski” (Subotina all'antica), la festa che vi riporterà di 100 anni nel passato. Un'atmosfera magica viene creata da musicisti con strumenti tradizionali, dal teatro popolare, dall'offerta di cibi e bevande preparati con antiche ricette. Incamminandovi per le vie incontrerete vigili del fuoco, gendarmi, dame e signori, contadini, postini, artisti di strada e tanti altri.